La Bresso tassa l’acqua minerale

Torino. Avevano promesso il taglio del ticket e nessun aumento dell’Irpef, hanno fatto il contrario. Anzi di più, sono riusciti a tassare anche l’acqua. Alla prova del nove, il voto sulla prima finanziaria della giunta di centrosinistra in Piemonte, la maggioranza di Mercedes Bresso avvera le più cupe previsioni sul partito delle tasse. Introducendo un prelievo di 70 centesimi ogni metro cubo di acqua imbottigliata. Tassa record - cinque volte più che in Lombardia - che porterà nelle casse della Regione un milione di euro. Una mannaia però per le aziende imbottigliatrici, che contestano l’imposta. «È la giusta contropartita da pagare per lo sfruttamento di un bene pubblico», dice l’assessore all’Ambiente Nicola De Ruggiero. Il centrodestra ha votato contro. L’ex governatore Enzo Ghigo, capogruppo di Forza Italia in Regione e neosenatore: «La tutela dell’ambiente è una scusa. La realtà è che dovevano fare cassa. E l’unico modo che hanno trovato è quello di aumentare le tasse». Agostino Ghiglia (An): «Le aziende piccole potrebbero chiudere. E anche sul prezzo al consumo ci potranno essere spiacevoli conseguenze»