IN BREVE

È vero, noi romani siamo «caffeinomani» Ma anche la bevanda di origine orientale ha i suoi estimatori Guida ai luoghi dove assaporarla

All’Ais si festeggiano

i 300 anni di Melini.
Sabato 21 gennaio l’Ais e il Gruppo Italiano Vini hanno organizzato nella sede Ais di Roma all’hotel Parco dei Principi in via Frescobaldi un grande evento in occasione dei 300 anni della Fattoria Melini di Siena. Dalle 16 alle 21,30 si svolgerà una degustazione a banchi d’assaggio di 25 prestigiose etichette del gruppo. Un appuntamento aperto a tutti e a ingresso libero.
Al Giuda Ballerino!

una serata di rum&cacao.
Ripartono gli eventi speciali al ristorante «Giuda Ballerino!», l’indirizzo «cult» dei gourmet del Tuscolano. Mercoledì 18 gennaio un appuntmaneto tutto dedicato a un matrimonio d’amore, quello tra Rum e Cioccolata. Sarà un viaggio indimenticabile attraverso la storia e gli aneddoti legati al piccante distillato che arriva dai Caraibi. Verranno svelate tecniche di produzione e metodologia d’assaggio. Degna accompagnatrice la mitica cioccolata della Domori e della Valrhona. Si degusteranno i rum Giamaica ’98, Demerara ’95, Clementcuvee e Trinidad ’83 e si mangeranno Cannelloni di cacao con ricotta di pecora e salsa di castagne e Tortino al cioccolato extrafondente dal cuore morbido con salsa di banana e cocco. Il costo della serata è di 30 euro. L’evento avrà inizio alle 20,30. È obbligatoria la prenotazione con versamento anticipato della quota. La partecipazione è limitata ad un numero di dieci persone. Sarà possibile formare un secondo gruppo, purché completo di altri dieci persone. Si prega di comunicare con due giorni di anticipo un’eventuale disdetta. In via Marco Valerio Corvo n. 135, tel. 0671584807, www.giudaballerino.it.
Un volume

sui «cru» made in Italy.
Mercoledì 17 alle 18 alla libreria Feltrinelli di largo Torre Argentina 11 Eleonora Guerini presenta il libro «Grand Cru d’Italia», dell’editore Gambero Rosso. Ingresso libero fino a esaurimento posti.
Una guida bilingue

ai migliori vini nazionali.
È in edicola e in libreria una nuova guida ai vini italiani. Si tratta di «Guida ai migliori vini d’Italia 2006» (Guido Tommasi editore, 286 pagine illustrate, 17 euro), redatta da Ian D’Agata e da Massimo Claudio Comparini, con la collaborazione di Giorgio Rissone e di tre dei più importanti esperti internazionali di vino: Robert Joseph, Charles Metcalfe e Dereek Smedley. La guida, che è bilingue (italiano e inglese) per rivolgersi anche al mercato straniero, dedica un’apposita scheda ai 100 vini selezionati dai curatori tra gli oltre 9mila degustati. I super 100 sono messi in fila, dai due migliori in assoluto (che sono a pari merito il Barolo Cannubi Boschis 2001 di sandrone e il Vin Santo 1994 di Avignonesi) a scendere (si fa per dire). Sono poi elencati altri duecento grandi vini e sono attribuiti riconoscimenti all’azienda dell’anno (la Cantina Produttori di Termeno), al personaggio dell’anno (il friulano Livio Felluga), all’astro nascente (il valdostano Marco Martin) e alla rivelazione, che è il produttore laziale Marco Carpineti, che tiene alto l’onore della nostra regione piazzando il suo «Il Moro» 2004 al posto numero 52.