Brevi di cronaca

Via Carducci Colpo in banca: preso un rapinatore
Ha provato a scappare da una finestra ma è stato bloccato dai carabinieri. Un pregiudicato italiano di 54 anni è stato arrestato ieri mattina a mezzogiorno mentre provava a fuggire con il bottino dalla Banca Intesa San Paolo di via Carducci. L’uomo aveva appena rapinato la filiale con un complice che è riuscito ad allontanarsi prima dell’arrivo dei militari. Il 54enne è stato invece notato e bloccato all’altezza della stazione della metropolitana di Sant’Ambrogio.

Malpensa Droga nel reggiseno, fermate due africane
Sono state arrestate ieri per detenzione di stupefacenti dalla Guardia di finanza di Malpensa, K.A., di 29 anni, operaia, e K.A., di 33 anni, commessa, entrambe del Gambia, in aeroporto, mentre stavano per salire su un aereo diretto in Svezia. Una delle sue teneva 350 grammi di eroina e 200 di cocaina nascosti nel reggiseno. I due corrieri sono stati individuati dai militari della Guardia di finanza tra centinaia di persone in partenza per Stoccolma e controllati nella sala partenze. Le donne avevano risposto ai finanzieri di non aver «nulla da dichiarare», ma mentre i controlli proseguivano, hanno iniziato a mostrare un certo nervosismo. Nascosti nel reggiseno di una delle due sono stati trovati due involucri, che, grazie al narcotest, sono risultati contenere 350 grammi di eroina e 200 grammi di cocaina, subito sequestrati dalla Gdf.

Treviglio Non pagano stipendi: scoperta bancarotta
La segnalazione di un lavoratore che non riceveva lo stipendio da oltre un anno ha portato la Guardia di Finanza di Treviglio (Bergamo) all’arresto di 5 persone per bancarotta fraudolenta. A seguito dell’iniziativa del dipendente, il tribunale di Milano ha infatti dichiarato fallita una società edile milanese che risultava avere sede amministrativa a Bergamo. Le indagini hanno permesso di scoprire come, aggirando gli obblighi imposti dalle norme antiriciclaggio, cinque persone hanno utilizzato per fini personali oltre 10 milioni di euro. Senza quel denaro, la società è andata verso il fallimento, prima del quale i responsabili avevano già ceduto le quote a società con sede in Africa, nel tentativo di far perdere le tracce della distrazione del denaro. Le investigazioni delle Fiamme Gialle hanno permesso di ricostruire, attraverso minuziosi accertamenti bancari, le effettive colpe di chi ha concretamente gestito e depredato le casse societarie. I cinque responsabili sono stati posti agli arresti domiciliari.

Largo Mattei Presi due pusher: uno è minorenne
La polizia municipale ha arrestato due spacciatori italiani, di cui uno minorenne, che vendevano hashish e marijuana nell’area verde di Largo Mattei. «Interventi che rispondono all’appello lanciato dal padre del giovane picchiato e che testimoniano la presenza di forze dell’ordine e vigili urbani sul territorio - spiega il vice sindaco Riccardo De Corato -. I giovani spacciatori arrestati dai vigili, in particolare, erano spesso accompagnati da altri ragazzi: una sorta di banda che si impadroniva dell’area giochi per spacciare, anche con cani pitbull di grossa taglia».