Brevi di spettacoli

All’Opera il "Nabucco" di Muti mentre Vecchioni va pure a "Ballando"

All’Opera il «Nabucco» diretto da Muti per i 150 anni
I 150 anni dell’Unità d’Italia saranno festeggiati al Teatro dell’Opera di Roma con una serie di eventi che prenderanno avvio dalla messa in scena dell’opera risorgimentale per antonomasia: il Nabucco di Verdi, diretto dal Maestro Riccardo Muti. Il debutto avverrà il 12 marzo (con repliche il 15, 19, 20, 22 e 24). Sulla scena i cantanti Leo Nucci, nel ruolo di Nabucco, Antonio Poli (Ismaele), Dmitry Beloselskiy (Zaccaria), Elisabete Matos (Abigaille), Ezgi Kutlu (Fenena). Il 17 marzo - festa nazionale - il Nabucco sarà proposto in una serata dedicata alla Presidenza della Repubblica. Il 21 marzo l’Orchestra e il Coro del Teatro dell’Opera sempre diretti da Muti proporranno alla Camera dei Deputati un concerto.

Vecchioni partecipa pure a «Ballando» il sabato su Raiuno
Roberto Vecchioni ci ha preso gusto all’anima popolare (di cui ha infarcito la canzone vincitrice del Festival). Sabato sarà per una notte, ospite della prima puntata di Ballando con le stelle in onda sabato in prima serata su Raiuno. Insomma uno degli artisti più snob della canzone italiana che si «abbassa» a partecipare a uno dei programmi più popolari. Il vincitore del festival di Sanremo parteciperà alla nuova edizione dello show in diretta dall’Auditorium Rai del Foro Italico, condotto come sempre da Milly Carlucci e per insegnante di ballo avrà Natalia Titova. A Sanremo, dopo la vittoria, ha detto: «Dopo anni finalmente abbiamo capito che la musica raffinata può dialogare con quella più popolare». In sostanza: per vendere dischi ormai bisogna farsi conoscere e farsi vedere anche nell’odiata televisione.