Brian Wilson, animo dolente ritrova la verve del rock

Tra un’eclisse della ragione e un ritorno di lucidità, Brian Wilson ricompone i cocci della sua biografia tormentata in un album sereno, solatio, implacabilmente bello. Ascoltate il coro celeste che dilaga nel brano del titolo, evocante un antico successo di Armstrong, eppoi il buon umore sbarazzino di Morning beat, gli ilari fiati di Mexican girl e dite se questo viaggio tra colori e letizie californiani, appena increspato da rare melanconie, non ci fornisce dell’ex Beach Boys un ritratto sorridente, imprevisto, energetico. Con la spensieratezza preziosa di Good kind of love, il rock volitivo di Goin' home, la grazia felice di Forever my surfer girl.

Brian Wilson That lucky old sun (Capitol)