La Brianza si tinge di azzurro e suona l’allarme a Penati

La Cdl ha già trionfato a Lesmo, Lissone e Carnate Ballottaggio a Meda

La sinistra va in frantumi a Lissone. E va in mille pezzi anche a Lesmo e Carnate. Anche in quel di Meda (dove i candidati al ballottaggio sono quelli di Lega e Forza Italia) la sinistra resta fuori dai giochi. Foto di quattro su cinque (il quinto è Monza, ndr) amministrazioni andate alle urne in quella che è la nuova Provincia di Monza e Brianza.
Quella che, secondo il neosindaco di Monza Marco Mariani, deve immediatamente «parlare e agire» per «evitare il terreno minato che Filippo Penati, presidente della Provincia di Milano, sta preparandoci, ovvero non darci quello che invece ci spetta». Già, Penati su Asam ha una strategia che fa a pugni con quella di Monza e della Brianza, «lui, non fa certo i nostri interessi», e, poi, l’inquilino di Palazzo Isimbardi sta pensando alla sua fine mandato. Scadenza elettorale che non gli porta in dote i voti della neonata Provincia di Monza, come avvenne invece nel giugno 2004. Il trend del voto di domenica e lunedì consiglia dunque al navigato Roberto Caputo (Sdi) di suggerire al lider maximo di Palazzo Isimbardi «di non fare lo struzzo»: «Il centrodestra bussa a Palazzo e Penati questo campanaccio d’allarme deve recepirlo e ribaltare la situazione». Come? «Si faccia subito una verifica politica senza infingimenti, perché è inutile mettere in campo nuovi partiti, costituenti, ressemblement se non si comprende il messaggio proveniente dagli elettori». Difficile però, replicano da Forza Italia, stoppare «lo tsunami che tra due anni costringerà Penati a fare le valigie». E difficile pure conquistare il governo della neo-Provincia di Monza e Brianza con i suoi cinquanta Comuni dove il centrodestra è percentualmente vincente.
Cinquanta amministrazioni dove la sinistra tenta di giocare sporco, grazie al sostegno della giunta Penati: «Sia sul fronte dell’acqua e dell’energia che sulle aree libere trasformate in agricole per imporre nuovamente quella stagione di potere che a Monza come negli altri Comuni della Brianza è stata spazzata via» annotano dal comitato elettorale di Mariani sindaco. «Stagione di potere» che non risolve certo i problemi della gente, come l’assessore lombardo Massimo Corsaro ricorda ai giovani di Confindustria: «Il risultato elettorale di Monza lo testimonia. Lo sforzo per i cittadini viene riconosciuto e premiato».