«Briatore attaccato al denaro? La mia famiglia gli deve tutto»

da Nuoro

Ma chi l’ha detto che Flavio Briatore pensa soltanto a fare soldi e non gliene importa niente degli altri? Perché accusarlo di avarizia dopo la sua polemica contro il presidente della Regione Sardegna che ha introdotto la tassa sui ricchi che arrivano sull’isola su grandi barche o su aerei privati? Una donna di Nuoro «stanca delle numerose lamentele dei sardi nei confronti di Flavio Briatore» ha scritto una lettera al quotidiano L'Unione Sarda dove racconta come il manager sia in realtà «un benefattore che mi ha salvato quando stavo per perdere la casa messa all'asta, acquistandola per me e la mia famiglia».
Vedova di un detenuto, condannato per sequestro di persona e morto in carcere, riferisce che Briatore, una volta informato della vicenda dalle sue due figlie che lavorano d’estate nel suo locale, il Billionaire, disse che «ben comprendeva la loro disperazione e che erano troppo giovani per affrontare un problema tanto grave». Quindi le rassicurò che si sarebbe trovata una soluzione.
Così il manager della Renault F1, assieme ad alcuni collaboratori, ha curato gli aspetti economici e legali della vicenda. «Ma non solo - scrive la donna -, ci sono stati vicini per mesi, sostenendoci e rassicurandoci finché l'obiettivo non è stato raggiunto».
«Solo grazie a Briatore - conclude la vedova - la mia famiglia, pur continuando a fare grandi sacrifici, può guardare al futuro con un po’ di tranquillità e io e le mie figlie possiamo dedicarci al lavoro con il quale speriamo di poterci un giorno sdebitare».