Briatore e un baby compagno per il figliol prodigo Alonso

Come non detto. Dimenticato il vespaio velenoso della McLaren, Fernando Alonso torna alla casa base da bravo figliol prodigo. E, come nella parabola, non poteva mancare il vitello grasso, ossia il ricco contratto da 30 milioni di euro assicuratogli dalla Renault. Chiuso con astio un anno di delusioni e lotte intestine, l'ex campione del mondo torna dall'uomo che lo ha fatto vincere, Flavio Briatore. Peccato che nel frattempo gli equilibri si siano spostati sull'asse Maranello-Woking e il team francese sia finito un po' ai margini. Un declassamento che in fondo Alonso ha fiutato, tanto da pretendere l'inserimento nel contratto di una clausola che gli consenta di svincolarsi a fine stagione. Un inizio non proprio votato alla cieca fiducia. A far arricciare l'iberico naso di Alonso, anche il fatto che come compagno si troverà Nelsinho Piquet, un altro ragazzino terribile che promette meraviglie come l’odiato ex rivale Lewis Hamilton. Alla classe e ai nervi saldi dell'asturiano il compito di sopperire al previsto gap con Ferrari e McLaren per tornare a dimostrare di essere il migliore. Magari evitandosi pure le paranoie da separato in casa che hanno costellato il suo 2007. E aspettando di sorpassare in staccata l'inglesino antipatico.