Briatore. "Noi la sua famiglia e lui lo sa"

Il capo della Renault apre le porte al campione spagnolo: "Ieri l’ho sentito spesso. Decide lunedì. Lo stiamo aspettando"

Gente di formula uno, gente che conta punta tutto su Alonso alla Renault. Perché Briatore ne cura ancora, in parte, gli interessi; perché il binomio è stato vincente, perché la Renault, da giorni, lascia intendere di avere tutta l’intenzione di fare un’auto vincente per il 2008. In serata, al telefono con l’amico di una vita, Emilio Fede, sarà proprio Briatore ha confermare quanto sia vicino l’accordo: «Se ritorna da noi? Stiamo vedendo, oggi (ieri, ndr) ci siamo sentiti diverse volte al telefono. Fernando vuole riflettere ancora un paio di giorni; entro lunedì sapremo. L’ho sentito molto contento perché la McLaren l’aveva lasciato libero... Lui ci conosce. Fernando esce da un’esperienza negativa, invece, assieme abbiamo vinto molto, quattro titoli mondiali fra piloti e costruttori... Credo che lui sappia che la Renault è la sua casa... Vediamo se si fa allettare da altre offerte... però sa che ci dovrà pensare bene».

Dunque, porte aperte alla Renault: gli basterà bussare? «Lui non deve neppure bussare». Mentre incassa anche la solidarietà di Valentino Rossi («ha fatto bene, è stato trattato peggio dime dalla Honda»), resta il fatto che anche Toyota, Honda, Red Bull e Williams fanno gli occhi dolci allo spagnolo. I giapponesi, soprattutto i primi, sono pronti a ricoprirlo d’oro, però lo vogliono vincolare per diversi anni e non desiderano intrusioni di nuovi tecnici. E Alonso, invece, vorrebbe Ross Brawn, ex Ferrari. La Red Bull gli offre stessi guadagni e corteggia proprio Brawn. Meno probabile la Williams, anche se è pronta a offrirgli un anno solo di contratto per lasciarlo libero se la Fer