“Bride wars”, lotta col velo da sposa

Mentre i sondaggi danno in calo il matrimonio come istituzione, il cinema Usa ne celebra i fasti. Con un film divertente e scanzonato, dove due affascinanti promesse spose se le danno di santa ragione. Perché i loro matrimoni devono avvenire…nello stesso giorno e nessuna delle due vuole cedere l’altare alla rivale. <br />

Se su scala planetaria diminuiscono le coppie, desiderose di mettersi la fede al dito, sul grande schermo la voglia di matrimonio esplode con “Bride Wars”, “le guerre delle spose”, che aspirano al Matrimonio Perfetto. Nel levigato film Usa Liv (Kathe Hudson) ed Emma (Anne Hathaway) sono amiche per la pelle. Entrambe ventiseienni, le ragazze preparano con scrupolosità maniacale il proprio matrimonio. Al top dei sogni delle ragazze americane c’è uno sposalizio all’Hotel Plaza, ma che guaio quando la grintosa avvocatessa Liv e la mite insegnante Emma scoprono che le date dei loro rispettivi matrimoni coincidono.Non c’è sodalizio che tenga, di fronte a una simile catastrofe. In una farandola di colpi bassi, graffi, frecciate e tipici tiri mancini da femmine infuriate, le protagoniste danno a vedere di tenere moltissimo al rituale dello sposalizio. Nella vita vera, però, la fascinosa Hanne Hathaway, raggirata da un playboy italiano, poi finito nel mirino del fisco a stelle e strisce, ha giurato di non volersi più legare a un uomo.