«Il bridge aiuta a invecchiare restando attivi»

«Il problema delle persone anziane è quello di avere una pensione decorosa, ma anche di far lavorare i propri neuroni». A dirlo è il presidente delle Generali, Antoine Bernheim, affrontando durante l’assemblea il tema della terza età, settore sul quale la compagnia punta in modo particolare. L’ultraottantenne Bernheim è un appassionato giocatore di bridge e durante l’assemblea ha ironizzato spesso sulla sua età, e sulle critiche che gli vengono rivolte a questo proposito. «Le Generali, per causa mia o grazie a me - ha aggiunto, dopo aver parlato dell’invecchiamento della popolazione e delle prospettive che il fenomeno apre - sostengono il bridge, che è una disciplina molto importante per favorire la riflessione, perché consente agli anziani di far lavorare i propri neuroni, e quindi di avere una vecchiaia accettabile».