La Brignone chiede aiuto a mamma Quario come manager

MilanoC'è il sole negli occhi di Federica Brignone e non è solo per questi ultimi scampoli d'estate che tengono lontana la neve e in dubbio gli sciatori sull'esordio stagionale. La vice campionessa mondiale di gigante ha il bel tempo dentro: sicura, dopo un anno di soddisfazioni, e preparata, dopo un'estate di allenamento tosto, vorrebbe già essere al cancelletto di partenza di Soelden, il ghiacciaio tirolese dove il 22 ottobre si spera ancora di far cominciare la stagione di Coppa del Mondo anche se il meteo per ora fa le bizze. Brignone, classe 1990, ha trascorso quasi un mese in Argentina: «Molto gigante, slalom e poi superG». Questo il menù dell'estate. Ma la sua polivalenza va ben oltre lo sci: «E poi bunjee jumping, arrampicata, tuffi dagli scogli, e perfino un lancio in paracadute».
Non sarà troppo? Fede ha una risposta per tutto: l'adrenalina, tanto utile in gara, l’ha allenata in cielo. L'arrampicata nella sua Valle D'Aosta serve per l'equilibrio, quanto ai tuffi nel mare di Sardegna, che lei adora, era una questione di sfida in famiglia, con mamma Maria Rosa Quario. Che da quest'anno le fa anche da manager: «E' brava, volevo continuare a vivere la mia vita, senza "agende" gestite da altri», dice Federica con saggezza. Già, la tranquillità di non sentirsi una campionessa già arrivata, ma di provare ad esserlo ogni giorno di più: «La medaglia? E' uno "strato" in più del mio "abito" di sciatrice».
Uno sponsor, Banca Generali, che ha creduto in lei, rinnovando per altri due anni la collaborazione, un nuovo sito (www.federicabrignone.com) per restare in contatto con tutti: ecco la ricetta per una stagione senza né mondiali né Olimpiadi con l'obiettivo di rincorrere quella prima vittoria in coppa del mondo che ha già sfiorato con i suoi due podi in carriera.