Brilla ancora Eurofly

Avviato il periodo delle scadenze tecniche di fine anno, Piazza Affari ha risposto con una seduta al rialzo, con gli indici che migliorano in modo più consistente rispetto alle altre Borse europee. La crescita di S&P/Mib è stata dello 0,77%, due volte in più dell’indice All Stars; mentre significativa è la crescita del volume degli affari, a un nuovo record per l’anno, di oltre 7,3 miliardi di euro. A sostenere il listino Fiat, Generali e le blue chip degli energetici, con Terna che ha toccato un nuovo massimo a 2,63 euro. Per il titolo del Lingotto (più 4,5%) hanno giocato in favore i dati sulle vendite di auto in Europa, in rialzo di oltre il 3%. Per il titolo assicurativo, dopo il piazzamento di un importante pacchetto, l’azione Generali ha chiuso a 34,37 (più 2,5%), con scambi pari all’1,5% del capitale. Nei bancari ancora realizzato il Valtellinese. In positivo Bpm, che ha superato quota 13 euro. In calo gli editoriali, con Rcs che arretra dell’1,1%. Trascurati gli energetici, dove tra le utilities, è ritornata a correre Aem Milano. In positivo Tiscali e Fastweb, resistente Alitalia, mentre è ripartita Eurofly (più 7%) e nel mirino anche Amplifon (più 4,7%). Debutto di Cogeme all’Expandi (più 4%).