Brilla Fastweb grazie a Hsbc

Mediolanum: buona la raccolta

Chiusura negativa a Piazza Affari, in linea con gli altri mercati europei, aiutata da Wall Street positiva, recuperando posizioni dal calo che ha seguito l’annuncio dei risultati trimestrali di Lehman, inferiori alle attese e dei passaggi della ristrutturazione della banca americana. L’indice S&P/Mib è sceso dello 0,7%, il Mibtel dello 0,64% e l’Allstars dello 0,5%. Deboli le banche. Unicredit ha ceduto l’1,15%, Mediobanca l’1,4%, più resistente invece Popolare di Milano con un -1,05%. In forte rialzo, poi, Mediolanum in salita del 5,08 per cento. I trader citano ricoperture sul titolo a seguito dei risultati della raccolta nel risparmio gestito. In luce StM (+0,58%) grazie all’intonazione positiva dei derivati sul Nasdaq e alle rassicurazioni sull’outlook fatte ieri, a mercati chiusi, dal colosso dei chip Usa Texas Instruments. Tra le tlc, negative in Europa, brilla Fastweb (+1,65%) grazie all’upgrade di Hsbc, bene anche Telecom (+2,95%) sull’onda delle ricoperture. Venduto il settore lusso dopo il warning sulle prospettive del mercato americano lanciato da Richemont in occasione della trimestrale. Bulgari cede il 3,01%, Luxottica il 4,18%, Tod’s (salita di oltre il 4% ieri) il 3,73 per cento. Giù anche le società del comparto energetico con Enel che cede lo 0,92% ed Eni dello 0,74% (stoxx settoriale europeo -0,2%). Hanno chiuso in calo anche le principali Borse del Vecchio continente. A Londra l’indice è sceso dell’1,06%. A Francoforte il Dax ha lasciato sul terreno lo 0,37%, mentre Parigi ha chiuso con un ribasso dello 0,23%. A Parigi, infine, rally di Sanofi-Aventis (+7,15%) dopo la nomina di Chris Viehbacher come nuovo amministratore delegato, soffiato alla rivale britannica GlaxoSmithKline.