Brillano i cinepanettoni Pitt, Cruise e Kidman finiscono nelle retrovie

Dopo i primi giorni festivi i film di De Sica e Pieraccioni si confermano in vetta al box office Deludono «L’assassinio di Jesse James...», «La bussola d’oro» e «Leoni per agnelli»

Roma - Dalla strada più affollata di Shanghai Aurelio De Laurentiis minimizza alla sua maniera: «Era più o meno quanto ci aspettavamo. Spero continui così, farebbe un gran bene a tutto il cinema italiano». Insomma, i 14 milioni e 500mila euro finora totalizzati da Natale in crociera, che salgono a 16 e mezzo con le copie non censite da Cinetel, lo lasciano apparentemente freddo. Per bissare il successo di Natale a New York ne mancano altri 10. Se ne riparla dopo la Befana. Al telefono dice di «una serie di impegni già presi», ma scommettiamo che il prossimo cine-panettone sarà ambientato in Cina, magari proprio a Shanghai?

Per il resto, la «due giorni natalizia» ha confermato le previsioni. L'Italia comicarola vola al box-office, le star hollywoodiane fanno cilecca con l'eccezione di Nicolas Cage e Nicole Kidman (così-così), il cinema d'autore non azzecca l'outsider, il cartone di punta per una volta fatica a imporsi. Voilà la top ten complessiva. Di Natale in crociera, con i suoi invidiabili 10mila euro di media a copia, s'è già detto. Segue, a 10 milioni e mezzo di euro, Una moglie bellissima di Leonardo Pieraccioni, con la fresca e desnuda fruttivendola Laura Torrisi. Al terzo posto, però è uscito il 7 dicembre con largo anticipo, si staglia la commedia disneyana Come d'incanto, che mischia cartoni animati e attori in carne ed ossa. Solo al quarto La bussola d'oro, starring Nicole Kidman e Daniel Craig, coi suoi 4 milioni e 750 mila euro promossa con la gran cassa e una strana nomea di film «anti-cattolico».

Il quinto posto tocca a Il mistero delle pagine perdute, con Nicolas Cage e Diane Kruger immersi in un'avventura alla Indiana Jones: quasi 3 milioni di euro dal 21 dicembre a oggi, e c'è da giurare che rinnoverà in buona misura la fortuna del Mistero dei Templari. Al sesto, fermo attorno ai 2 milioni di euro, il cartoon Bee Movie dimostra che le api stavolta non hanno punto le corde giuste dei bambini. Seguono il visionario-mafioso La promessa dell'assassino di Cronenberg (1 milione e 357 mila euro); il verboso-liberal Leoni per agnelli col trio divistico Redford-Streep-Cruise (quasi un milioni e 300mila euro); il sentimental-letterario L'amore ai tempi del colera con la nostra Giovanna Mezzogiorno (964mila euro); il senile-malizioso Irina Palm con la sorprendente Marianne Faithfull (570mila euro). E Brad Pitt, direte? Un disastro. L'assassinio di Jesse James... giace in fondo alla classifica, con miseri 150mila euro: roba da filmetto italiano.

C'è da dire però che, al di là dei singoli risultati, il dicembre 2007 conferma l'ottima congiuntura, tanto da far ipotizzare, per fine anno, un record storico: 120 milioni di biglietti venduti. Non succedeva dal 1986. Per chi ama dati e statistiche, dall'1 al 26 dicembre i botteghini hanno fatto registrare un incremento del 14,5 per cento rispetto all'analogo periodo del 2006 e del 2,3 rispetto al 2005. Leggera flessione, invece, nei giorni di Natale e Santo Stefano, probabilmente dovuta - spiegano gli esperti Cinetel - a un diverso posizionamento del sabato e della domenica rispetto alle due feste consacrate (l'incasso dei due giorni sfiora i 17 milioni di euro).

Di sicuro, una volta di più, è il trionfo del film di De Laurentiis a segnare i gusti popolari dell'Italia festaiola. Merito di un battage martellante, a colpi di spot e ospitate di massa (Domenica in l'altro giorno sembrava appaltata a Natale in crociera: Hunziker & De Luigi alle 15; i due più Brilli, De Sica, Yespica e Siani alle 18); nonché di una farsa che riesce a saldare almeno quattro generazioni di pubblico, piacendo a grandi e bambini. Più malinconico e ruspante, Una moglie bellissima sta comunque difendendosi bene, ma il sorpasso a sorpresa che a Pieraccioni riuscì con Il Paradiso all'improvviso stavolta sembra improbabile.