Brillano Recco e Savona nel campionato dei dubbi

A inizio stagione, in tempi non sospetti, erano state espresse molte perplessità sulla formula del campionato di pallanuoto. Le conferme ? La giornata di ieri ha consegnato alcuni risultati dubbi, che minano la stessa credibilità del campionato. Nel girone uno, l’unica partita di rilievo si è disputata Chiavari, dove i verdeblu di Viorel Rus alla disperata caccia di punti, non sono riusciti ad andare oltre il pari con il Bogliasco: 8-8 ( 2-1, 2-2, 3-3, 1-2) e rete del pareggio bogliaschino realizzata da Mannai a 4” dal termine. Certamente il livello tecnico delle due formazioni non è stellare, ma la gara è stata avvincente e combattuta. Tutto facile per le altre due liguri del girone: la Pro Recco si «allena» a Cosenza, 21-6 il risultato finale (0-5, 3-7, 2-4, 1-5) condannando matematicamente i calabresi alla serie A2. Pur priva di Angelini per tourn over la formazione di Porzio ha dato spettacolo riempendo gli spalti della vasca di Campagnano. Da segnalare per i liguri tre triplette (Madaras, Vujasinovic e Fiorentini) e cinque doppiette ( Mangiante, Kasas, Calcaterra, Sottani e Deserti). Anche nella vasca di Luceto, ad Albisola, il Latte MU Carisa Savona, l’altra big del girone uno ha passeggiato sul Plebiscito Padova, che ha perso 11-5 (4-0, 3-3, 3-1, 1-1). Nel girone due, crolla l’ElettroGreen Camogli sul neutro di Imperia con la Systema Brescia: 19-8 ( 6-3, 5-1, 4-2, 4-2) e per i bianconeri la situazione adesso è molto pesante. Infine il Sacil Nervi nell’anticipo di venerdì ha collezioznato l’ottava sconfitta stagionale in quel di Catania, perdendo 10-8.