Brindisi, violentate due ragazzine Quattro minorenni in manette

Le vittime hanno 13 e 14 anni. Le violenze sessuali sarebbero state compiute in vari periodi, a partire
da febbraio e fino a giugno di quest’anno. I loro aguzzini hanno tra i 15 e i 17 anni. E' stata la scuola a far scoprire la violenza

Brindisi - Quattro minorenni sono stati arrestati dalla polizia di Brindisi per i reati di violenza sessuale aggravata in concorso: avrebbero abusato di due ragazze anche loro minorenni, che poi hanno presentato denuncia alle forze dell’ordine. Le violenze sessuali sarebbero state compiute in vari periodi, a partire da febbraio e fino a giugno di quest’anno. Le ordinanze di custodia cautelare sono state emesse dal gip del Tribunale dei Minorenni di Lecce.

Scuola decisiva per la denuncia È stata la scuola - i docenti che v’insegnano - a far scoprire la violenza sessuale che stava distruggendo la vita di due ragazzine brindisine che frequentavano la terza media (una di loro aveva meno di 14 anni). Lo hanno reso noto in una conferenza stampa gli investigatori della squadra mobile - diretta da Francesco Barnaba - che hanno arrestato oggi con l’accusa di violenza sessuale in concorso quattro ragazzi tra i 15 e i 17 anni. Per i poliziotti - che si sono occupati delle indagini con l’assistenza di un gruppo di psicologi - un ruolo fondamentale perché le ragazzine denunciassero quanto subivano è stato svolto dalla scuola media frequentata dalle ragazzine: le loro insegnanti hanno infatti notato nelle due piccole un improvviso scarso rendimento e stranezze nel loro comportamento, tanto che hanno ritenuto opportuno coinvolgere non solo le due famiglie ma anche la procura della Repubblica presso il tribunale di Lecce per i minorenni. Alla fine le ragazzine hanno riferito quanto accadeva e quindi hanno reso possibile l’arresto dei ragazzi.

Sudditanza psicologica Le ragazzine - secondo gli investigatori - erano in un’evidente condizione di sudditanza psicologica, al punto che non riuscivano a sottrarsi alle richieste di prestazioni sessuali.