Britney riappare sul palco ma sembra uscita dai ’70

La Spears canta a sorpresa a San Diego per un quarto d’ora. In poche ore biglietti a 500 dollari

da Milano

Brava, così si fa. L’altra sera a San Diego Britney Spears si è presa la briga di salire in scena alla House of blues per fare il suo mestiere: cantare. L’ha fatto per un quarto d’ora, ha spiaccicato solo cinque delle sue non memorabili canzoni però dopo due anni oggi finalmente si parla di quello che ha combinato sul palco e non fuori.
Brava Britney e guai a chi ci ridacchia su: questa è una ragazza di 25 anni che il successo ha letteralmente demolito e mica tutti hanno il talento e la fortuna maledetta di demolirsi come Janis Joplin o Edith Piaf. C’è chi sta nel mezzo, manda all’aria la famiglia, si rinchiude da un estetista a radersi la tesa e poi gironzola davanti ai paparazzi senza biancheria intima. C’è chi, come Britney Spears, inconsapevolmente permette che i milioni di copie venduti le svendano la vita e lascia che il successo diventi nient’altro che la carie dell’anima. A lei è successo così e forse è la volta buona che si riprenda.
Davanti alla House of Blues l’altra sera c’era una muta di paparazzi rabbiosi perché la voce si era sparsa su internet e tanti sapevano che nella sconosciuta band M+M’s (35 dollari il biglietto) ci fosse anche lei, Britney (e gli M+M’s erano ieri sera anche a Disneyland e stasera a Los Angeles, chissà se con Britney oppure no)). E così i mille posti in pochi minuti hanno iniziato a costare 500 dollari l’uno, seguendo il rituale che ha fatto degli anni ’60 e ’70 il nirvana della fantasia: l’improvvisazione. Britney Spears ha improvvisato il suo rientro, ma i fans non hanno improvvisato il loro evviva. C’erano e basta.