Britney Spears, il giudice non le ridà la custodia dei figli

Il tribunale di Los Angeles ha negato alla popstar la custodia condivisa dei suoi due bambini. La cantante li
potrà vedere tre volte alla settimana in presenza di un supervisore, e dovrà comunque
sottoporsi a test per verificare se ha assunto alcol o droga due volte alla settimana

Los Angeles - Britney Spears non è riuscita a riottenere la custodia condivisa dei suoi due bambini, ma li potrà vedere tre volte alla settimana in presenza di un supervisore, e dovrà comunque sottoporsi a test per verificare se ha assunto alcol o droga due volte alla settimana. L’ha stabilito ieri il giudice di Los Angeles. Il Commissario Superiore della Corte Scott Gordon ha preso la sua decisione a seguito di un giorno intero di udienze venerdì scorso, durante la quali Spears, il suo ex-marito Kevin Federline e i loro legali hanno ascoltato le relazioni di un consulente familiare sull’evolversi della situazione. Stando ai documenti della corte, il consulente ha criticato la Spears, raccontando che l’atmosfera in casa sua era "caotica" e che raramente lei giocava o parlava ai bambini. Spears e Federline, rispettivamente di 25 e 29 anni, si sono separati un anno fa e da allora combattono per la custodia dei due bambini Sean Preston, 2 anni, e Jayden James, 1 anno. La custodia era stata assegnata a Federline l’1 ottobre. A Spears inizialmente era stato concesso il diritto di visita limitata, ma in seguito le è stato temporaneamente revocato per aver rifiutato di sottoporsi ai test per verificare se ha assunto alcol o droga ordinati dalla corte. Una revisione completa delle decisioni sulla custodia non è attesa prima di metà gennaio.