Britney Spears? È una libanese

All’inizio a dire la verità somigliava più a Cristina D’Avena che a Christina Aguilera: cantava canzoni per bambini insieme alla nonna, ispirava tenerezza. Adesso per somigliare a lei le teenagers arabe fanno di tutto, compresa la cavia per diete da infarto e interventi estetici. I fondamentalisti l’hanno già bollata, e ti pareva, come scandalosa e volgare. Anzi, come una ragazzina senza morale. Da prendere a sassate durante i concerti come è successo a Manama, nel Bahrein. Nancy Ajram, 21 anni, libanese, mette su appena appena il broncio e alza le spalle morbide: «Mostro la mia femminilità e non mi dispiace affatto». Figuratevi a noi. Nancy è la star della Arabian pop, la Britney Spears musulmana, curve sode e nasino all’insù. Piace per la musica che canta, ma soprattutto per il look colorato, occidentale, sfacciato che esibisce. Basta quello a creare conflitto il tutto il Medio Oriente. Insieme al suo sguardo azzurro, affilato come un rasoio.