Brizzi «Per sdoganare le tre dimensioni ci vuole sesso divertente»

Dovevamo metterci al passo, iniziando dalla materia che più sembra interessare l’italica gens, cioè il sesso. E sbarcare nella terza dimensione tramite il secondo elemento più congeniale al Belpaese, ossia la risata. Ecco fatto Sex in 3D, firmato da Fausto Brizzi, l'eterno ragazzaccio pronto a tutto e buono a sbancare il box-office. Sia che descriva il mondo dei giovani - da Notte prima degli esami a Ex - o quello delle relazioni amorose - Maschi contro femmine e sequel Femmine contro maschi -, o metta mano ai cinepanettoni, il regista romano classe 1968 la sa lunga. E lieve, perché il suo esperimento di sensorialità espansa, con mani che frugano le altrui intimità e bocche a schiudersi sullo spettatore, è dedicato alle famiglie, per così dire. «Racconterò il sesso con stile comico e sorprendente. Il cinema italiano ha una tradizione storica con le commedie ed è giusto per noi dare battaglia agli americani su questo terreno, visto che dalla prossima stagione ci sommergeranno di commedie stereoscopiche», annuncia il regista. Brizzi sta studiando le tecniche più avanzate per girare in 3D. E, parallelamente,con lo storico collaboratore Marco Martani, butta giù la sceneggiatura di una commedia di serie A. Di fatto, non sarà il primo regista italiano in assoluto a usare questa tecnica, dato che Iginio Straffi, con le sue fortunate Winx, si è già posizionato come numero uno e nel mondo e nella classifica nazionale. Però è certo che, in questa produzione Wildside e Medusa, l’effetto novità pare garantito. La fantasia non manca a Brizzi, così come all’industria non manca la voglia di 3D, ultima frontiera dell’intrattenimento per adulti, come dimostrano le tivù stereoscopiche che si stanno arricchendo negli Usa. "Esiste una forte volontà industriale e,forse, anche la voglia di vendere le tivù stereoscopiche, che avranno bisogno di contenuti, non solo calcio e basket, ma anche tanti film e persino i quiz»,osserva Fausto.