Bronzo e testa d’oro: "Vorrei un reality show"

La pattinatrice Arianna Fontana, 19 anni, podio nello short track.
"Dedicato a me". E annuncia: "Mi allenerò ancora per i Giochi 2014, poi
basta"

Vancouver - Dopo Pittin, la Fontana. Bronzo per lui e per lei. Alessandro i 20 anni li ha compiuti da pochi giorni, Arianna li farà ad aprile. Fa effetto. Sono del 1990, come Federica Brignone, mia figlia, arrivata ieri in Canada con le compagne Karbon, Moelgg, Gius e Costazza. Avrà la gara il 24, ma tutti già cominciano a stressarmi: adesso tocca a lei, è l’Olimpiade dei nostri giovanissimi. Aiuto. Ne parleremo al momento giusto, adesso è invece il caso di parlare di chi sul podio è già salito, dopo Pittin lei, Arianna Fontana da Sondrio, vincitrice della medaglia di bronzo nello short track, distanza 500 metri, 43 secondi senza alzare la testa, pattinando come una furia sull'anello di ghiaccio, roba da far girare la testa a chi guarda e far bruciare le gambe a chi spinge e a volte sgomita. Arianna l'ha fatto in semifinale, un millesimo in più e sarebbe stata esclusa dal sogno, lei la medaglia la voleva a tutti i costi. Dopo il brivido la finale a quattro, dove grazie a una partenza intelligente (ha una tecnica tutta sua, studiata e sperimentata solo recentemente: funziona!) si è piazzata subito al terzo posto, la cinese e la canadese forse erano troppo forti da superare, ma la sua bravura è stata di non farsi prendere dall'altra cinese che stava dietro, minacciosa. Grande Arianna, che a 20 anni, anzi 19, può vantare già due medaglie olimpiche: a Torino quattro anni fa era diventata la più giovane medagliata olimpica italiana della storia conquistando il bronzo in staffetta con le compagne Capurso e Zini (e quella fu la 100° medaglia italiani ai Giochi olimpici invernali), mercoledì ha vinto invece la prima medaglia dello short track femminile a livello individuale.

Ma le statistiche non sono sicuramente il primo dei pensieri post gara di questa giovanissima che dimostra ancora meno anni di quei pochi che ha, con quei capelli cortissimi e quel visino furbo e intelligente. Quando apre la bocca, Arianna dimostra una maturità notevole, ma negli atteggiamenti mostra tutti i suoi vent'anni. Leggi i blog sul suo sito e ci trovi un sacco di «eh eh» e «ih ih», tipici dei giovanissimi cresciuti a pane e chat, ma leggi anche una gran voglia di vivere al di fuori del suo sport che è davvero durissimo. Lo short track richiede una dedizione e un lavoro atletico impressionanti, è duro per il fisico ma anche per la testa, sempre lì a girare in tondo sul ghiaccio, per fortuna c’è chi come Arianna riesce a cogliere i vantaggi della vita da atleta, a godere del contorno. Arianna è fortunata, perché per fidanzato ha Roberto Serra, come lei atleta dello short track, girare il mondo e le piste di ghiaccio diventa così più facile, non per niente dopo la medaglia Arianna ha ringraziato soprattutto lui, «perché mi ha convinto che potevo farcela, mi è stato vicino e mi ha motivata». La dedica, quella, è stata invece soprattutto per se stessa, un segnale di carattere forte. Ma Arianna è forte, e se non bastassero i risultati a farlo capire ci pensa anche lei, con le sue parole.

«Era da quattro anni che aspettavo questa medaglia, ci credevo, sapevo che era alla mia portata, ho lavorato duro per ottenerla e posso dirvi che è più bella di quella di Torino perché l'ho vinta da sola. Sono veramente orgogliosa, so anche che posso migliorare e quindi penso già a Sochi 2014, ma dopo basta, perché la vita non è solo short track, la vita è molto di più e io voglio viverla, sposandomi e facendo dei figli. Gli allenamenti vanno bene, ma non per sempre, perché io amo ballare e uscire con gli amici di Sondrio, voglio studiare anche (le interessa la pedagogia, ndr) e queste sono cose che ora devo sacrificare allo sport, ma non sarà per sempre». Idee chiare, età dalla sua. Avendo cominciato giovanissima a fare sul serio, Arianna ha bruciato tutte le tappe e ha la grande fortuna di poter pensare alla nuova vita con fiducia ed entusiasmo, dopo Sochi avrà 24 anni e tutto il tempo per recuperare. Ma cosa divide con le ragazze della sua età, eh eh a parte? Non ha orecchini, non ha piercing, ma un tatuaggio sì, sulla schiena, una razza: «È un pesce che mi piace per come si muove, sa di libertà». E alla domanda «farebbe un reality» Arianna risponde senza esitare che «sì, lo farei, ma non certo il Grande Fratello, chiusa in casa per mesi, meglio qualcosa tipo La Talpa o l'Isola dei famosi, almeno posso stare all'aperto».