«Bros», 24 anni dorme poco e graffita molto

Aveva appena 14 anni quando Daniele si inventa il nomignolo «Bros». Gli piace perchè è corto e perchè suona bene. Oggi Daniele di anni ne ha 24. Ha in tasca il diploma di Brera e frequenta il corso di Disegno industriale al Politecnico della Bovisa. Comincia con le «tags», le sigle semplici, ma tre anni fa cerca altre forme, si allarga alle geometrie, ai parallelepipedi colorati che hanno riempito parecchi angoli di Milano. Ora da una quindicina di mesi si è votato alla tela. Ha già esposto in parecchie collettive e in cinque personali. E gli è andata parecchio bene: venduti quaranta quadri su cinquanta. Dunque piace. Così di giorno continua riempire le tele, di notte torna ai muri. Metropolitana, dieci minuti a disegno e via. Il suo rifugio è a Vanzago, un gigantesco garage circolare di cemento. Dormire per lui è un optional. Disegna a ritmo continuo. La prossima mostra è già nella sua testa. Si chiamerà «Eventi».