Brown incontra Obama ma "diserta" la conferenza stampa

Due ore di faccia a faccia tra candidato democratico e premier britannico, ma niente trattamento preferenziale rispetto al repubblicano McCain. Colloquio con il leader Tory, Cameron

Londra - Barack Obama ha insistito sulla necessità di "rafforzare il rapporto transatlantico" e di una leadership congiunta Usa-Gb nell'approccio ai problemi globali durante una solitaria conferenza-stampa davanti al numero 10 di Downing Street. Al termine di due ore di colloqui con il primo ministro britannico Gordon Brown - che lo ha ricevuto in giardino e lo ha poi accompagnato per una breve passeggiata nei dintorni - il candidato democratico alla Casa Bianca ha affrontato i giornalisti nel bel mezzo della stradina dove si trova la residenza del capo del governo di Sua Maestà che ha brillato per assenza non volendogli dare un trattamento preferenziale rispetto al candidato repubblicano John McCain. Malgrado Brown sia rimasto asserragliato dentro Downing Street al momento della conferenza-stampa, Obama ha definito 'wonderful' (meravigliosi) i colloqui con lui, incentrati su Iraq, Afghanistan e Medioriente.

Prima di recarsi da Brown a Downing Street il senatore dell'Illinois, che ha ripetuto di essere favorevole ad un forte aumento dell'impegno militare occidentale in Afghanistan come da tempo chiede il Regno Unito, aveva incontrato l'ex-primo ministro britannico Tony Blair in un grande albergo al centro di Londra. Con lui ha discusso di Medioriente e di cambiamento climatico.

Barack Obama ha terminato i suoi colloqui politici a Londra incontrando nel primo pomeriggio per quasi un'ora alla Camera dei Comuni il leader conservatore David Cameron, che del candidato democratico alla Casa Bianca ha detto: "Meno male che non è leader del partito laburista perché mi batterebbe". Cameron, che secondo i sondaggi diventerebbe primo ministro se si andasse alle urne nell'attuale congiuntura, non si è limitato a discutere dei massimi sistemi. Ha parlato anche delle sue imminenti vacanze in Cornovaglia ed è venuto così a sapere che in agosto Obama sospenderà per una settimana la campagna elettorale per riposarsi. In un clima informale Cameron ha regalato a Obama alcuni cd delle sue band e dei suoi cantati preferiti (The Smiths, Radiohead, Gorillaz, Lily Allen). Il senatore dell'Illinois ha confidato al leader conservatore britannico - giovane e dinamico come lui - che da un personaggio con un'esperienza diretta di Casa Bianca ha ricevuto questo consiglio: riservare in caso di vittoria "grosse fette di tempo a pensare", "altrimenti si incominciano a fare errori o si perde di vista il quadro di insieme".