Brown: no a un referendum I conservatori: trattato morto

Londra. La Gran Bretagna non bloccherà il processo di ratifica parlamentare del Trattato Ue, dopo la bocciatura al referendum in Irlanda. Lo ha assicurato il ministro degli Esteri britannico, il laburista David Miliband. La vittoria del «no» al referendum irlandese sul trattato va «rispettata e digerita», ha detto Miliband. Malgrado i conservatori, all’opposizione, premano da mesi con l’appoggio di gran parte della stampa affinché in Gran Bretagna la ratifica avvenga per referendum popolare come in Irlanda, il governo laburista capeggiato da Gordon Brown ha scelto la strada del Parlamento: sa che ad un eventuale referendum vincerebbe in modo netto il no, mentre ai Comuni dispone di una comoda maggioranza pronta ad approvare il trattato. Il leader conservatore David Cameron si è detto «compiaciuto» del risultato in Irlanda e ha affermato che sarebbe il «culmine dell’arroganza» se il governo laburista premesse per il processo di ratifica. «Il trattato deve essere dichiarato morto», ha detto.