Brown non andrà al vertice di Lisbona perché c’è Mugabe

«Il presidente Mugabe è l’unico leader africano su cui grava il divieto di recarsi nella Ue. C’è una ragione per questo: le violenze sul proprio popolo». Il premier britannico Gordon Brown, in un articolo su The Independent, ha così motivato le ragioni per cui non sarà presente al vertice di Lisbona sullo Zimbabwe. Dopo aver illustrato la spaventosa situazione nel Paese africano, Brown ha sottolineato che la presenza di Mugabe comprometterebbe il vertice e revocherebbe di fatto il divieto imposto dalla Ue. «In queste circostanze - ha scritto - la mia presenza non sarebbe appropriata». La Commissione europea, dal canto suo, ha affermato di comprendere le preoccupazioni di Brown, ma di ritenere troppo importante la riuscita del vertice di Lisbona.