Bruce Willis nella follia di Tarantino va in Afghanistan e uccide Bin Laden

Mentre parla, il volto di Bruce Willis si gonfia di bolle, liquefacendosi; idem, mentre tenta uno stupro, l’intero corpo di Quentin Tarantino. Accade in Grindhouse-Planet Terror di Robert Rodriguez, seconda parte del progetto Grindhouse, aperto da Tarantino stesso. Ma almeno Planet Terror si può vedere, senza poi farsi restituire i soldi dalla cassiera. Come nel caso di 28 settimane dopo, siamo fra zombi connessi con le guerre neocoloniali. Infatti i reduci guidati da Willis (interprete non accreditato nei titoli, come del resto Tarantino) sono il reparto che ha ucciso - la vera trovata del film, con la gamba di legno di Rose McGowan alzata nell'amplesso - Bin Laden in Afghanistan. Ma sono stati anche contagiati dalle loro armi biologiche, queste sì di distruzione di massa. Di massa anche i film copiati qua e là in Planet Terror, da Fluido mortale in poi.
GRINDHOUSE - PLANET TERROR di Robert Rodriguez (Usa, 2007), con Rose McGowan, Marley Shelton. 104 minuti