Brucia anche la Grecia, 15 incendi: tre morti

Le fiamme stanno devastando ampie zone del
Paese. I vigili del fuoco sono ancora oggi impegnati a spegnere 15
ampi focolai, proclamato lo stato d’emergenza nella
Grecia centrale e a Cefalonia, dove il fuoco ha già devastato il 10%
del territorio

Atene - Tre anziani sono morti in Grecia a causa degli incendi che stanno devastando ampie zone del Paese. I vigili del fuoco sono ancora oggi impegnati a spegnere 15 ampi focolai, mentre è stato proclamato lo stato d’emergenza nella Grecia centrale e a Cefalonia, dove il fuoco ha già devastato il 10% del territorio.

La situazione più grave si è verificata presso la cittadina di Aegio, sulla riva del mare a 40 chilometri da Patrasso. In questa area del Peloponneso sono morti i tre anziani, e vi è un ferito grave. Le fiamme hanno devastato decine di case, chiese, scuole in una quarantina di villaggi dispersi su un territorio e per tutta la notte gli elicotteri hanno fatto la spola per evacuare centinaia di abitanti, monaci, e turisti, mentre altri mezzi aerei erano impegnati nello spegnimento delle fiamme. Molta gente è stata costretta a passare la notte sulle spiagge. La principale strada che collega Atene al Peloponneso occidentale, rimane ancora oggi chiusa al traffico.

Nelle ultime 24 ore si sono sviluppati 125 incendi in Grecia, 15 dei quali gravi, secondo quanto ha reso noto il responsabile dei vigili del fuoco Yannis Stamooulis. Le situazioni più gravi si sono sviluppate ad Aegio e Cefalonia, ma gli incendi continuano a divampare anche al confine con Macedonia e Albania, nelle prefetture di Kastroria, Kozani, Drama e Volos, oltre che nelle isole di Idra e Hios.