Brucia un bar all’Esquilino: evacuati i clienti di un hotel

Massimo Malpica

Un po’ di paura e qualche disagio per la mezza nottata passata sotto le stelle. Una serata diversa dal solito quella della sessantina di ospiti dell’hotel Orazia, in via Buonarroti, all’Esquilino. Tutta «colpa» del corto circuito all’impianto di areazione del bar Kristal, che affaccia in piazza Vittorio ma condivide il cortile interno con l’edificio che ospita l’albergo. Erano le 4 di ieri mattina quando il guasto elettrico ha innescato un incendio. Le fiamme sono divampate dal controsoffitto del bar, penetrando in poco tempo anche nel negozio di pellami «Solocuoio» lì accanto. E dalle finestre posteriori dei due esercizi commerciali, il fumo ha inondato il cortile interno, penetrando nelle stanze dell’hotel e costringendo molti clienti (in gran parte americani, australiani e giapponesi) a scendere in strada. Immediato l’arrivo dei vigili del fuoco, che hanno fatto completare lo sgombero dell’albergo e degli appartamenti del palazzo di via Buonarroti per poi guadagnare l’accesso al bar e al negozio di borse, «tagliando» una porzione delle due serrande, e riuscendo rapidamente, una volta entrati nei locali, a spegnere le fiamme evitando che l’incendio si propagasse ancora. La situazione è tornata alla normalità quando ormai il sole era sorto e i malcapitati turisti, molti dei quali hanno passato un paio d’ore in vestaglia, pigiama e pantofole sotto i portici di piazza Vittorio, tra le 6.30 e le 7 hanno finalmente avuto il via libera dai pompieri e sono potuti rientrare nelle loro stanze. Nessun ferito e nessun danno per l’albergo, costretto all’evacuazione, come detto, solo dal denso fumo che l’aveva invaso. Devastato invece il bar, dichiarato inagibile dai vigili del fuoco, così come l’appartamento al piano superiore, mentre anche la merce del negozio «Solocuoio» è stata danneggiata dall’incendio.
Ma nella notte tra domenica e lunedì le fiamme sono divampate anche in un grande vivaio in via Ardeatina, distruggendo un capannone di 2mila metri quadri usato come deposito per piante e fiori. Problemi anche nelle vicinanze del centro direzionale Alitalia, alla Magliana, a causa di un incendio di sterpaglie che è arrivato a lambire il Grande raccordo anulare prima che, intorno alle 14, i pompieri riuscissero a spegnerlo.