Brucia il palazzo occupato dai clandestini: sfiorata la tragedia

«Stabile inagibile» hanno stabilito i vigili del fuoco. In via Gulli, il palazzo dei clandestini, è successo ciò che tutti si aspettavano cioè un incendio domato con non poca fatica. Circa 50 extracomunitari sono stati evacuati ma fortunatamente non ci sono stati feriti. «Mi domando se dobbiamo attendere un incendio anche all’altro civico 1 prima di potere finalmente mettere in sicurezza questi due stabili da tempo occupati da clandestini» spiega il vicesindaco De Corato. L’incendio era annunciato perché proprio pochi giorni fa i vigili avevano fatto un sopralluogo, fornendo un rapporto allarmante: impianti del gas non a norma, impianti elettrici abusivi, cavi scoperti e collegamenti volanti. Gravissima poi la situazione immondizia: rifiuti come elettrodomestici e batterie d’auto, ammassati sulle scale, infilati nell’ascensore o messi come discarica sul tetto costituito da eternit. Senza parlare poi degli appartamenti giudicati dai vigili «inadatti alla permanenza umana» e comunque affittati e subaffittati ai clandestini.