Bruckner porta Baros in panchina

Nostro inviato

a Westerburg

Il premio partita è già pronto: viaggio e soggiorno (5 giorni) gratuito per mogli e fidanzate pagato dalla federazione ceca. Se Nedved e soci passeranno il turno, poi si divertiranno. Ognuno a modo suo. Ma il problema vero è come arrivarci. Meglio, chi fa gol? Grattacapo mica da poco: Ian Koller, il perticone che tiene in piedi tutto l’attacco, è fuori uso. Milan Baros, il cannoniere dell’Euro 2004, sta tentando il recupero: ieri si è allenato con la squadra. «C’è una possibilità che ce la faccia», ha annunciato Bruckner. Baros ha un problema al tendine sinistro, stava male già prima di arrivare. Potrebbe partire dalla panchina. Troppo rischioso mandarlo subito a battagliare con Cannavaro e Nesta. «Se avessi Koller e Baros, giocherei con due attaccanti e quattro centrocampisti. Così ci devo pensare», ha raccontato il ct che conosce il suo parco attaccanti. Un po’ scarsino, dopo aver perso Smicer prima dei mondiali: Lokvenc è malato, Sionko, Stajner e Heinz non valgono Di Michele. Non ci sarà nemmeno Ujfalusi ed anche la difesa dovrà assestarsi.
Ma i cechi non perdono il buon umore. Per i gol potrebbero chiedere una mano a Tomas Rosicky: lo chiamano il piccolo Mozart.