Brunetta: "Erasmus per i dirigenti pubblici"

Il ministro introdurrà una norma che prevede la mobilità formativa a livello europeo dei
dirigenti pubblici: sei mesi all’estero per
ogni passaggio di carriera. "Nell’arco
di 10 anni non solo avranno imparato una
lingua, ma anche costruito un network con i colleghi
europei"

Roma - Un "Erasmus" di massa per i dirigenti della Pubblica amministrazione. Ad annunciare l’introduzione di una norma che preveda la mobilità formativa a livello europeo dei dirigenti pubblici è il ministro per la Pubblica amministrazione, Renato Brunetta, in occasione del convegno Come raggiungere standard di eccellenza internazionali nella pubblica ammnistrazione organizzato dalla direttrice della Scuola Valeria Termini.

La nuova proposta di Brunetta "Ciascun dirigente deve fare almeno sei mesi all’estero per ogni passaggio di carriera - ha spiegato il ministro - così nell’arco di 5, 10 anni i dirigenti pubblici non solo avranno imparato una lingua ma anche costruito un network di rapporti con i colleghi europei". La Pubblica amministrazione per Brunetta non deve essere più "la palla al piede dell’economia italiana ed europea, la povera gente, i cittadini ci chiedono efficienza e qualità". Secondo il ministro, proprio la scuola superiorere è "il punto centrale, il catalizzatore della riforma e va ridefinita e rifinalizzata nei propri obiettivi come abbiamo valutato con Valeria Termini secondo un sistema di hub centrale forte che si collega ad altri periferici come università, centri di formazione pubblici e privati".