Brunetta: "Gentilezza obbligatoria"

Rivoluzione nella Pubblica amministrazione. Il ministro: "Nel Consiglio dei ministri di domani approveremo un collegato alla Finanziaria che prevede, oltre alla trasparenza anche una carta dei doveri, tra cui l'obbligo alla cortesia"

Roma - Quante volte dopo aver fatto la fila a qualche sportello e aver ottenuto, o meno, ciò che volevamo, ce ne siamo andati con la coda tra le gambe per la scarsa gentilezza di chi era allo sportello? C'è chi sa rispondere a tono ai maleducati ma c'è anche chi resta annichilito e, quasi senza parole, torna a casa abbattuto, deluso, arrabbiato. Presto qualcosa qualcosa potrebbe cambiare. Almeno nel settore pubblico. Ci ha pensato il ministro Renato Brunetta.

Obbligo alla gentilezza "Domani normerò l’obbligo della gentilezza e della cortesia nei confronti dei cittadini", ha detto il ministro per la Pubblica amministrazione e l’innovazione intervenendo a un convegno organizzato dal Cup sulla posta elettronica certificata. "In Consiglio dei ministri approveremo un collegato alla Finanziaria che prevede, oltre alla trasparenza, anche una carta dei doveri della pubblica amministrazione nei confronti dei cittadini e delle imprese".

La cattiva burocrazia E' una vera e propria lotta quella che Brunetta intende fare contro la "cattiva burocrazia". E si arricchisce di un nuovo strumento. "In questi giorni - ha annunciato il ministro  - sta partendo un portale per l’ascolto dei cittadini sul tema della cattiva burocrazia. Una iniziativa per avviare un processo di segnalazione di casi da parte di singoli cittadini e professionisti che ci permetta di mettere insieme storie diverse e soluzioni in modo da creare una banca delle soluzioni per risolvere i problemi della cattiva burocrazia".