Brunetta sfida a duello i suoi critici

«Altro che spot, altro che effetto annuncio». Attacca Renato Brunetta (nella foto), che dopo aver dichiarato guerra ai fannulloni si offende se qualcuno considera fannullone e perditempo proprio lui. Così in occasione del bilancio natalizio della sua attività non si lascia pregare e affonda: «Sfido a duello tutti i miei critici e i miei detrattori. Li sfido a un duello cartaceo o informatico, politico, culturale e giornalistico perché tutto quello che è stato fatto nei primi otto mesi di governo sono fatti, non parole». E giù con l’elenco: il taglio delle consulenze (-2,5 miliardi), la lotta ai fannulloni del pubblico impiego, la riduzione delle assenze per malattia (-41,4% a novembre) e il rinnovo del contratto degli statali. Già. Fatti, non parole...