Brunetta: "Subito un taglio delle tasse da 7 miliardi"

Il consigliere economico di Forza Italia annuncia che l'Italia ha bisogno di una "manovra shock"
a giugno per ridurre il gap di crescita rispetto all’Europa. "La riduzione delle tasse sui salari sarà realizzata tagliando la spesa corrente". L'extragettito? "Al risanamento dei conti"

Roma - Una "manovra shock" a giugno per ridurre il gap di crescita rispetto all’Europa, arrivando nel 2009-2010 al pareggio di bilancio e a un debito pubblico inferiore al 100% rispetto al Pil. È la proposta lanciata dal vicecoordinatore di Forza Italia, Renato Brunetta, per rilanciare l’economia italiana, puntando su un alleggerimento fiscale per i salari, con un effetto benefico per i consumi e la produttività.

Una riduzione delle tasse sui salari mirata soprattutto sulla contrattazione aziendale, che sarà realizzata tagliando la spesa corrente mentre tutto l’extragettito del 2008 (5-10 miliardi) sarà devoluto al risanamento dei conti pubblici. Con questa ricetta, secondo Brunetta, si potrebbe cominciare a porre le basi per la creazione di 2-2,5 milioni di nuovi posti di lavoro nel prossimo quinquennio.

Il programma elettorale del centrodestra sarà presentato tra una settimana o dieci giorni, ma il consigliere economico di Silvio Berlusconi ha già le idee molto chiare su come impostare la politica economica dell’eventuale nuovo Governo guidato dal Cavaliere. La "cura" dovrà essere immediata, ha sottolineato Brunetta in un incontro con la stampa estera, perché "il 2008, come il 2001 e il 2006, sarà un nuovo anno cruciale con una crescita moderata, e chiunque governerà da aprile dovrà affrontare un ciclo negativo".