Bruni e l’amore del giovane Franz

Viviana Persiani

Prosegue, al Teatro Out Off, la rassegna milanese dedicata alla poesia contemporanea Contrasti poetici giunta, quest'anno, all'ottava edizione. Questa sera i protagonisti saranno Tiziana Cera Rosco, Isabella Leardini, Daniele Mencarelli, Daniele Piccini, Isacco Turina.
Domani, al Pim Spazio Scenico andrà in scena lo spettacolo La gamba sinistra di Raffaella Agate.
Continuano le messe in scena delle opere vincitrici della sesta edizione del Concorso Europeo di Drammaturgia per Giovani. Domani presso la "Scatola Magica" del Teatro Strehler (ore 17) si terrà la lettura interpretativa del testo Ad un passo dal cielo (W la mafia) di Aldo Rapè, con Marco Rigamonti, regia di M. Gabriella Giovannelli. Il testo ha avuto il riconoscimento per il modo con il quale ha trattato un tema delicato come quello della mafia. Il protagonista della storia è un giovane che si mette a ricordare "vendette" avvenute quando era ancora un bambino, fatto che avevano coinvolto la sua famiglia. Suo compagno è un pupazzo, l'amico di tanti anni prima.
Mercoledì, all'Elfo, debutta Come gocce su pietre roventi, commedia pseudotragica di R. W. Fassbinder. Lo spettacolo, di Ferdinando Bruni, racconta l'iniziazione ai turbamenti dell'amore del giovane Franz, sorta di burattino nelle mani del carnefice Leopold. Una sorta di favola, dai contorni gotici, dove l'ironia è acida.
Il 7, al Teatro Studio Frigia 5 andrà in scena Palio Di Dio - Una visita di S. Caterina Da Siena. È una favola ricca di significati in cui Santa Caterina viene a visitare i nostri giorni per trascorrere una serata con un'ammiratrice assai improbabile: una giovane anarchica che sta passando la notte in carcere per aver deturpato una chiesa, monumento nazionale e religioso, con dei graffiti: "Niente Dei - Niente Padroni".
L'8, invece, lo Spazio ospiterà I servi di Omar Nedjari. In cucina due servi abbandonati, condannati a rimanere soli nella casa che hanno servito per anni, attendono la rovina. Di sopra il padrone che, prima della fuga, dorme. La città ormai è quasi deserta e una catastrofe ignota ma inevitabile incombe. Quale azione, per quanto dissoluta e disperata dovrà essere compiuta per la salvezza? Cosa si potrà fare per evitare l'abbandono e ottenere il riscatto?
Al Teatro della Memoria, il 9, per la rassegna «Opera & Operetta», andrà in scena la Tosca di Giacomo Puccini.
Venerdì, al Teatro di Verdura, sarà di scena C’era una volta un Re-La fiaba di Re Lear per la regia di Amedeo Romeo.
Sabato e domenica, invece, per la rassegna «Canzone d´autore» al Teatro della Memoria spazio allo spettacolo La cattiva reputazione, di George Brassens, con Aleardo Caliari. Il repertorio di Brassens «viene riproposto al pubblico, commentato, affabulato, reinterpretato in francese per un pubblico che forse non ha mai avuto occasione di conoscere Brassens (se non nelle per altro belle traduzioni in milanese di Nanni Svampa) e proprio per questo ha bisogno di riscoprirlo». Accanto ad Aleardo Caliari c'è la chitarra brasseniana di Fabio Spruzzola e il contrabbasso di Franco Finocchiaro.