Bruno Ganz, che realismo nel travestirsi da Hitler

A parte Der Letzte Aktdi G.W. Pabst, la Germania del cinema si è sempre tenuta a distanza dal tabù Hitler. Si deve a Oliver Hirschbiegel La caduta, cronaca scrupolosa degli ultimi giorni del dittatore nel bunker di Berlino. Dal 20 aprile 1945, 56º compleanno del Führer, al 2 maggio successivo, giorno della resa tedesca, una corte da basso impero scandì le ultime ore dell'uomo che aveva sognato un dominio di mille anni e, per sua disgrazia e per fortuna del mondo civile, in soli dodici era caduto nella polvere. Nelle viscere della terra Hitler (interpretato da uno stupefacente Bruno Ganz) sogna nuove mosse militari, pretende l'ultimo saporito piatto di ravioli prima del suicidio, si dimostra premuroso e paterno verso la propria segretaria Traudl (Alexandra Maria Lara, un viso angelico calato in un'orrore infernale). I cavernicoli questurini dell'ideologia se la presero per questa rappresentazione «umana» del dittatore, senza nulla intuire della «banalità del male», poveri loro. Il dvd offre audio in italiano e tedesco, sottotitoli italiani per non udenti e note su cast e regia, e interviste (sottotitolate) al regista e ai principali protagonisti.

LA CADUTA - 01 Distribution - Euro 22,50