Bruno, il volontario del parco di Portofino

Riceviamo e volentieri pubblichiamo.

Io credo che la storia di Bruno, un uomo semplice ma ricco di valori e di sensibilità con quel suo rispetto per la natura e per l’uomo, con quella sua attenzione e grande disponibilità all’ospite, all’altro, allo straniero così come affiora da quei pochi gesti citati nello scritto allegato, possa essere di esempio per tutti. Ogni zona ha i propri tesori naturali da rispettare e difendere ma troppi sono coloro che non lo fanno, anzi distruggono. Di sicuro persone come Bruno ce ne sono altre, ma dal forte degrado dell’ambiente che tutti noi tocchiamo continuamente con mano, si evince la necessità che queste persone abbiano un seguito maggiore. Ecco perché io credo che parlare di Bruno sia un sistema valido per un auspicabile proselitismo.
Bruno, un amico del Parco
È un pensionato come me, si chiama Bruno.Durante le mie quasi settimanali escursioni sul promontorio di Portofino, quello che io considero la mia palestra, è facile incontrarlo solitamente in località Bocche oppure Felciara, luoghi caratterizzati dall’avere entrambi, lungo il sentiero che li attraversa, rustici tavoli con panche, in legno. Simpatici e graditi luoghi di sosta per un boccone di colazione al riparo dai raggi del sole che filtra soltanto tra i rami degli alberi.
La prima volta che lo vidi era (...)SEGUE A PAGINA 48