Bruno: il voto, la Messa e poi l’attesa al comitato

Bruno Ferrante voterà questa mattina alle dieci e mezza nel solito seggio della scuola elementare di via Dandolo, a pochi passi dalla sua centralissima casa in via Conservatorio. Poi andrà alla Messa delle undici in Duomo.
L’ex prefetto ha già comunicato che attenderà i risultati del voto a partire da domani pomeriggio alle cinque nella sede del suo comitato di via Turati.
Ieri mattina Ferrante ha passeggiato per due mercati cittadini, poi ha trascorso il resto della giornata in famiglia e in particolare in compagnia del fratello Dario, piccolo imprenditore agricolo e produttore di vino e olio, che è arrivato da Lecce per trascorrere le ultime ore prima del voto a fianco del candidato dell’Unione. Ieri sera Ferrante ha alleggerito la tensione festeggiando il compleanno di Angelo Perrino, amico di vecchia data e membro dello staff di comunicazione dell’ex prefetto, con una cena tra persone di fiducia.
Ferrante, che ieri non ha rinunciato a battute polemiche nei confronti di Berlusconi, ha chiuso la campagna elettorale venerdì mattina con il segretario dei Ds, Piero Fassino, e venerdì sera al Circolo Filologico. «È stata una campagna lunga ma esaltante» i sentimenti espressi dal candidato del centrosinistra su questi mesi durante i quali ha dovuto affrontare anche le primarie oltre che le critiche continue e logoranti degli alleati.
«Ho vissuto questo momento con molto entusiasmo - sostiene comunque l’ex prefetto -, dovuto all'amore che provo per questa città». Dopo la conferenza stampa conclusiva, Ferrante ha partecipato a un convegno sullo sport con Milly Moratti, candidata a consigliere comunale del centrosinistra, e il marito di lei, il patron dell’Inter, Massimo Moratti.