Bruschetta e salsicce: tutti in piazza

Domani a Poggio Mirteto, in provincia di Rieti, è in programma la XXXIV edizione della Sagra della bruschetta, gustoso appuntamento per tutti con distribuzione di bruschetta in piazza condita con il rinomato extravergine della Sabina, ma non solo: nei grandi bracieri che verranno allestiti ed avviati in piazza Martiri della libertà, già dal primo pomeriggio, si potranno gustare salsicce e pancetta di maiale grigliate, il tutto coronato da un buon bicchiere di vino locale. Inoltre, come la migliore tradizione vuole in questo periodo dell’anno, verrà festeggiato il carnevale con una sfilata in maschera per tutti i bambini, con la premiazione finale della maschera più bella e di miglior fattura. Anche per questa occasione, la gastronomia addolcirà questo freddo febbraio con frappe e castagnole, dolci tipici carnevaleschi serviti tra tanta divertentissima musica. Poggio Mirteto è situato su un colle sulla sinistra del Tevere, chiamato colle dei Mirti, a causa dell’abbondanza delle piante di mirto che vi si trovano. Non è certa l’epoca delle origini di questo abitato, ma la località Mirtetum viene nominata per la prima volta nelle carte farfensi solo nel 988. Per secoli fu possedimento dell’Abbazia di Farfa poi, nel XVI secolo, passò ai Farnese e successivamente agli Orsini, ai Mattei e ai Bonaccorsi per tornare nuovamente allo Stato Pontificio. Sulla piazza principale del paese si affacciano due chiese: quella di San Rocco, nella quale sono custodite cornici di tipo tardo barocco rococò, e la Cattedrale, Chiesa della Santissima Trinità, di gusto tipico del ’700, che mostra interessanti altari di manifattura romana, una tela con l’Assunzione datata 1613 e firmata Giuseppe Romano. La Chiesa di San Paolo, risalente al 1200, costituisce uno degli insiemi pittorici più interessanti della bassa Sabina per la ricchezza decorativa al suo interno. Il castello invece rappresentava il fulcro delle opere difensive del borgo.