Brutte ma ottime: la sagra delle rane fritte

Sono la colonna sonore dell'estate quando si ha la fortuna di abitare vicino a uno corso d'acqua: per questo a Cassinetta di Lugagnano, allungata sul Naviglio Grande, saranno le rane le star del festival che torna questo fine settimana per portare in tavola questa bontà. Per domani, al Parco Pro Loco di via Trento è già tutto pronto: l'occasione è ghiotta anche per visitare alcune delle ville che si affacciano sul Naviglio.
Innanzitutto però, il gusto: la cucina apre domani dalle 19 e domenica dalle 12.30 alle 19. Il menù contempla risotto con le rane, rane fritte, frittata con le rane a dar man forte agli altri piatti della tradizione locale. Per sgranchirsi le gambe ecco un itinerario perfetto anche per le due ruote: si può muovere da Villa Visconti Manieri, il cui volto nobile e solenne non è molto mutato dal XVII secolo. La sua forma ad "H" non rispetta l'impianto delle classiche ville viscontee, ma il giardino all'italiana la dice lunga sulla sua prosperità. Del resto lo stesso toponimo della cittadina è la fusione di due antiche realtà assai eterogenee: Lugagnano, più a ovest era un castello, mentre Cassinetta, come suggerisce il nome, poco più che un grappolo di cascine. Fu questo connubio fra "il principe e il povero" a lasciare esiti architettonici interessanti nella teoria di ville suburbane che fiancheggiano il Naviglio da Villa Kretziln a Villa Nai; poco lontano il grazioso oratorio di San Gisueppe se ne sta li con le sue pareti color pastello dove si inerpica tenace una fitta edera.
A ritroso verso il centro, sempre pedalando, si possono visitare, "schierate" sull'asse di via Roma, Villa Morlin Visconti, Villa Eusebio, Villa Trivulzio e Villa Clari Morzini. Per chi non voglia di far tutto da sé, domenica, sempre dal parco di via Trentino, alle 15.30 le guide turistiche del paese accompagneranno gratuitamente alla visita di alcune di queste. Info 02.9420196, comune.cassinettadilugagnano.mi.it.