«È brutto e c’è poco lavoro, puntiamo su sconti e sale da ballo»

In Romagna rifiutano l’idea di un’intera estate piovosa. «C’è rabbia - racconta Massimo Bondi, presidente della coop bagnini di Gatteo Mare -, il tempo è brutto e si lavora poco, ma non sarei così drastico. I conti si fanno a settembre. Peraltro il tempo non lo comanda nessuno. Quest’anno la Pentecoste c’è stata presto, i tedeschi sono arrivati a maggio, ora chiudono le scuole e le spiagge un po’ si riempiranno». Ieri pomeriggio un po’ di sole è bastato per riportare gente sull’arenile. «Qui ci siamo consorziati nel Gatteo Mare Village: 17 ragazzi si alternano in spiaggia da mattina a sera, proponendo ginnastica, acquagym, babygarden». Gabriele Pagliarani è al Bagno 26 di Rimini. «Se la gente non viene da noi di giorno, può venire la sera. Abbiamo un ristorante pizzeria aperto sino alle 2 di notte, con serate a tema: tango argentino, ballo latino americano e afro». La stagione era partita benissimo: dal 25 aprile al 1º maggio sembrava Ferragosto. «Rimini si salva quasi sempre, è un vulcano di innovazioni. Negli alberghi si fanno sconticini. Con il maltempo la gente si annoia, la si invoglia solo con prezzi vantaggiosi». Pagliarani fa il bagnino dall’87. «Ne ho viste di ogni tipo: nel 2003 non pioveva mai, nel ’90 c’erano le mucillagini, sono durate due stagioni, la gente per anni è rimasta convinta che ci fossero».