Bruxelles: arrestati 14 terroristi di al Qaida Maroni: "Erano collegati ai due fermati a Bari"

Raid anti terrorismo in Belgio. La polizia ha arrestato quattordici persone sospettate di essere affiliate ad al Qaida. Tra le persone fermate, anche un uomo che, secondo la polizia, stava per compiere un attacco kamikaze al summit dell'Unione europea in corso in queste ore. Maroni: &quot;I due arresti a Bari della settimana scorsa erano collegati&quot;<br />

Bruxelles - Blitz anti terrorismo in Belgio. La polizia ha arrestato 14 persone sospettate di essere affiliate ad al Qaida. Tra le persone fermate, anche un uomo che, secondo la polizia, stava per compiere un attacco kamikaze. La notizia del blitz di polizia è stata annunciata dal capo degli inquirenti. Sul suo sito web, la tv Rtbf, citando fonti della giustizia, scrive che lo sventato attacco si sarebbe potuto verificare durante il vertice di due giorni dei leader dell’Unione europea che inizia oggi.

Maroni: "Collegati agli arresti di Bari" Due arresti effettuati nei giorni scorsi a Bari, per una questione di immigrazione clandestina, sono da collegare al tentativo di attentato probabilmente sventato oggi a Bruxelles. Lo ha indicato a New York il ministro dell’interno, Roberto Maroni. Maroni non ha voluto dare maggiori dettagli sui collegamenti. Come ricordano fonti del ministero dell’Interno due persone di nazionalità francese di origine mediorientale, sono state arrestate nei giorni scorsi nel capoluogo pugliese per una questione legata all’immigrazione clandestina.

Capi di Stato La notizia degli arresti è giunta mentre a Bruxelles stanno per arrivare i capi di Stato e di governo della Ue per il Vertice europeo. "Non sappiano dove questo attentato era previsto, potrebbe trattarsi di un’operazione in Pakistan o in Afghanistan, ma non possiamo totalmente escludere che il Belgio o l’Europa fossero il bersaglio previsto" ha dichiarato alla stampa il procuratore belga Johan Delmulle.

Vertice Ue Secondo le informazioni più recenti a disposizione degli investigatori - ha spiegato - il sospetto avrebbe ricevuto "semaforo verde per eseguire un’operazione dalla quale non sarebbe più ritornato" e avrebbe "detto addio" ai suoi familiari "perchè voleva andare in paradiso con la coscienza tranquilla". "Queste informazioni - legate al fatto che un Vertice Ue si sta aprendo in questo momento a Bruxelles, non hanno lasciato altra scelta che di intervenire oggi", ha detto Delmulle, indicando che 242 poliziotti hanno partecipato a 16 perquisizioni a Bruxelles e Liegi.

Legami importanti con al Qaida
Gli sviluppi di oggi sono stati descritti come i più importanti dell’inchiesta avviata dal dicembre 2007 su di un gruppo islamico belga che sarebbe stato addestrato in Afghanistan e in Pakistan per partecipare ad operazioni terroriste. Gli arrestati avrebbero legami con "persone importanti" di al Qaida. L’inchiesta, avviata nel dicembre 2007, ha probabilmente evitato - ha detto Delmulle -, l’esecuzione di un progetto di attentato a Bruxelles alla fine dello scorso anno.