Bruxelles multa Visa: rifiutò Morgan Stanley

da Milano

La Commissione europoea ha multato Visa per 10,2 milioni di euro per infrazione grave alle regole sulle pratiche commerciali restrittive: da marzo 2000 a settembre 2006 Visa «ha rifiutato» di ammettere Morgan Stanley in qualità di membro senza alcuna giustificazione «obiettiva». Tale rifiuto «ha ristretto la concorrenza a livello dell’offerta di servizi di carte di credito ai commercianti britannici». Secondo Bruxelles, Morgan Stanley disponeva di piani concreti e aveva una esperienza che le avrebbe permesso di contribuire «a una concorrenza più efficace». Al momento dell’infrazione Morgan Stanley era proprietaria della rete di carte Discover negli Usa, che non era presente nel mercato europeo. Fino al momento in cui Visa ha ammesso nel settembre 2006 Morgan Stanley Bank (creata nel 1999 nel Regno Unito), le attività del gruppo nelle carte di credito si erano limitate all’emissione di carte Mastercard nel Regno Unito. L’inchiesta comunitaria ha rivelato che i commercianti aspettavano dalle banche una offerta globale di contratti di affiliazione, incluse le carte Visa e Mastercard. Di conseguenza il rifiuto di Visa di ammettere Morgan Stanley in qualità di membro ha impedito a quest’ultima di fornire servizi ai commercianti non solo per le transazioni Visa (60% del mercato), ma anche per quelle relative ad altre carte di pagamento.