Bruxelles: "Più misure per la crescita"

La Commissione europea dedicherà "particolare attenzione" alle "misure strutturali" destinate "ad agevolare e sostenere" la crescita per verificare che esse rispettino i "parametri" fissati nelle raccomandazioni rivolte dall’Ue all’Italia lo scorso giugno

Bruxelles - Nell’analizzare i contenuti della manovra italiana, la Commissione europea dedicherà "particolare attenzione" alle "misure strutturali" destinate "ad agevolare e sostenere" la crescita per verificare che esse rispettino i "parametri" fissati nelle raccomandazioni rivolte dall’Ue all’Italia lo scorso giugno. Lo ha sottolineato oggi Amadeu Altafaj, portavoce del commissario europeo per gli affari economici e monetari Olli Rehn precisando che Bruxelles "segue con attenzione" il dibattito in corso sulla composizione della manovra.

"Siamo fiduciosi - ha poi aggiunto Altafaj - che le misure per il rilancio e il sostegno alla crescita abbiano un peso maggiore» nella composizione finale del pacchetto di misure che faranno parte della manovra. Già a giugno l’Ue aveva invitato l’Italia ad adottare interventi "strutturali" sul fronte del rilancio dell’economia attraverso interventi destinati a favorire una maggiore concorrenza nel campo dei servizi e delle professioni e l’incentivazione degli investimenti in ricerca e sviluppo. Gli interventi a sostegno della crescita, si sottolinea a Bruxelles, rivestono un’importanza ancora maggiore adesso poichè l’Italia, già sotto la media europea negli ultimi anni in termini di aumento del Pil, nei prossimi mesi subirà, come gli altri partner, gli effetti del rallentamento dell’economia internazionale. La Commissione guarda invece con relativa tranquillità al rispetto degli obiettivi già indicati dall’Italia sul fronte del pareggio di bilancio. "Non ci aspettiamo che i target fissati per il budget - ha detto ancora il portavoce di Rehn - siano messi in discussione".