Bruxelles «spinge» l’Authority

da Milano

Sarà più stretta la collaborazione tra l’Autorità per l’energia e la Commissione europea, che nei suoi documenti (pubblicati martedì scorso) conferma il suo appoggio alle iniziative dell’Authority guidata da Alessandro Ortis e prende atto dei passi compiuti dal nostro Paese. L'Autorità per l'energia ha infatti confermato in un comunicato «la propria disponibilità a collaborare per il superamento delle asimmetrie tra Stati nell'Ue e per prevenire o rimuovere eventuali comportamenti anticoncorrenziali degli operatori». L'Authority sottolinea che «la Commissione europea ha chiesto alle Autorità dell'energia e Antitrust nazionali alcune prime valutazioni» in occasione dell'incontro tenutosi martedì a Bruxelles (Energy Day). Per quanto riguarda l'Italia, i documenti pubblicati dalla Commissione «confermano le evidenze e le problematiche già individuate dalle indagini nazionali sul settore elettrico e sul gas naturale, condotte congiuntamente dall'Autorità antitrust e dall'Autorità per l'energia. Le criticità relative ai mercati italiani sono già state oggetto di iniziative specifiche dell'Autorità attraverso la propria attività istruttoria e quella di regolazione dei mercati, nonché attraverso interventi di tutela giudiziaria a favore dei consumatori».