Bruxelles, verso un’indagine per Abx

Ricorso della cordata italiana pronta a rilevare il gruppo di logistica dal governo belga. La denuncia: disparità di trattamento

da Milano

I servizi del commissario Ue al Mercato interno, Charlie Mc Creevy, hanno ricevuto il ricorso presentato dalla cordata di imprenditori italiani del Fondo Sofipa in merito alla cessione della società pubblica belga Abx Logistics alla società britannica 3I e non si escludono indagini sull’operazione che potrebbe essere formalizzata nella prossime settimane. Lo hanno reso noto fonti comunitarie.
Il governo belga, che attraverso le proprie ferrovie di Stato è proprietario del 100% di Abx Logistics, ha deciso di cedere la società dopo che la Commissione europea - come abbiamo riferito nei giorni scorsi - ne ha bocciato il piano di ricapitalizzazione perché considerato aiuto di Stato.
A questo punto la società belga - colosso europeo del settore della logistica con ricavi per 2,5 miliardi di euro - è diventata interessante per diverse cordate intenzionate a rilevarne gli asset principali.
Tra i potenziali acquirenti figura, come abbiamo riferito, anche una cordata di investitori italiani interessata in particolare all’acquisizione della Saima Avandero, società italiana che nel 1999 era stata ceduta dalla proprietà di allora, che faceva capo ad Alvise di Canossa, all’Abx Logistics. Lo stesso di Canossa fa parte della cordata di investitori, cosa che gli permetterebbe di rientrare, almeno in parte, in possesso della sua vecchia società. Ma il governo belga ha privilegiato la trattativa con la britannica 3I, senza nemmeno voler scoprire le carte (e le offerte) degli investitori italiani, destando così le perplessità di questi, che hanno lamentato in più occasioni la disparità di trattamento da parte delle autorità del Belgio.
Le modalità con cui sono state portate avanti le trattative hanno spinto gli italiani a rivolgersi alla Commissione Ue, accusando il governo belga di aver condotto le operazioni senza la trasparenza necessaria. Si ricorda, in proposito, che alcune sentenze della Corte di giustizia Ue hanno ribadito in passato che non solo nel caso degli appalti pubblici, ma anche delle procedure di privatizzazione si debbano rispettare le raccomandazioni Ue su procedure trasparenti e parità di trattamento per gli offerenti.
I dubbi sollevati dagli operatori italiani potrebbero ora far finire l’operazione di cessione dell’Abx Logistics sotto la lente degli esperti Ue del mercato unico, aprendo così un nuovo capitolo nella vicenda della presenza di società italiane all’estero.