Bryant, Duncan, Durant: se l’Italia sogna l’Nba

Sogni imperfetti dando la colpa al caldo, mentre la Nazionale di Pianigiani toglie il quarto velo nel torneo Tassoni di Rimini. Il basket cerca un centro di gravità fra chi straparla di titolo europeo da vincere in Lituania, come sogna imperfettamente il presidente del Coni, e chi, come Gallinari e Bargnani, giocando per Azzurra, arrivando da lontano senza travestirsi da salvatori della patria a spicchi, replica che al massimo si può sperare di passare il primo turno.
Per dimenticare la realtà si preferisce giocare al fantabasket e allora perché non sfruttare la serrata dei proprietari della grande pallacanestro Nba, mettendosi in fila dietro a chi i soldi per avere una stella americana li ha già spesi prendendo Deron Williams dai New Jersey Nets, allettando Bryant, come il padrone turco del Besitkas che non sembra tanto lontano dal miliardario russo Kerimov che è venuto a fare spese a Milano convincendo Eto'o.
Sembrano tutti figli dello stesso vampiro che andava in cerca delle sue vittime sussurrando voglio essere come voi siete, vedere come voi vedete, amare come voi amate ora che una serrata del calcio europeo sembra meno probabile di quella del basket più ricco. Ecco perchè c'è in giro chi l'8 e il 9 ottobre vorrebbe vedere iniziare il campionato italiano di basket proponendo l'impossibile. Al diavolo la crisi. Nello sport succede spesso, ma il gioco è pericoloso.
Stuzzicare chi potrebbe ma non vorrebbe e allora ecco che a Milano si propone Kobe Bryant che in Italia è cresciuto, ma all'Olimpia potrebbero rispondere che allora se si deve proprio fare un peccato di gola è meglio puntare su Kevin Durant che scalpita perché non vuole stare fermo una stagione, proprio quella che porta verso l'Olimpiade di Londra lui che è stato il miglior giocatore del mondiale. Certo sarebbe straordinario se all'esordio l'Armani si presentasse con Durant e Varese rispondesse prendendo Tim Duncan. Se fosse davvero così allora il creativo Sabatini metterebbe nel motore della sua Virtus il Kobe Bryant che sembra adatto al palato fine della città che un tempo era considerata la mecca del basket nazionale. Lui esordirà contro Roma che dovrebbe rispondere, anche se la micragna delle ultime stagioni ha fatto traslocare la squadra di Toti al Palazzotto di viale Tiziano, lasciando la grande arena dell'Eur. Roma potrebbe puntare sul tedesco Dirk Nowitzki, campione Nba con Dallas, che troverebbe un tifoso speciale oltre il Tevere.
Se si muovono le rivali storiche di Siena l'imbattibile, perché non pensare a Lebron James in maglia Montepaschi? Avanti con la caccia grossa e la famiglia Cremascoli potrebbe puntare su Dwyane Wayde o Monta Ellis, c'è chi vorrebbe verificare se davvero il Carmelo Anthony che ha scombussolato la vita già tormentata di D'Antoni a New York potrebbe esaltare Pesaro o Caserta. La Benetton avrebbe il diritto di chiedere indietro Bargnani, come Milano potrebbe fare con Gallinari e poi c'è Belinelli. Tutte chimere, ma certo se la serrata va avanti qualcuno si muoverà. Difficile, però, che si trovi proprio in Italia un Kerimov pronto a mettere sul tavolo milioni di euro.
Comunque il ferragosto è fatto apposta per mettersi a sognare sotto il sole. Per una settimana provate anche voi a suggerire qualcosa, anche se poi saranno magari i cinesi a prendersi i più bravi come sembra perché ci sono mondi dove una stella americana potrebbe riempire palazzi più moderni e capienti dei nostri anche soltanto per un mese o due.