Bryant, l’«italiano» re del basket Nba

Americano di Filadelfia, 30 anni a fine mese, figlio d’arte (suo padre Joe giocò in Italia per sette anni tra Rieti e Reggio calabria, Pistoia e Reggio Emilia ed egli stesso possiede il passaporto italiano e parla correntemente la nostra lingua), è considerato il più grande giocatore dell’era moderna del basket, l’erede di Michael Jordan. Guardia dei Los Angeles Lakers da 12 anni, stella di prima grandezza della Nba, nel 2003 fu arrestato con l’accusa di stupro da parte di una dipendente di un albergo del Colorado, ma venne assolto perché in seguito la ragazza ritirò le sue accuse.
È il più ricco dell’Olimpiade cinese con i suoi 24 milioni e mezzo di euro di guadagni all’anno.