In buca dal Ponte Vecchio Il golf sciacqua i panni in Arno

Miglior punteggio per Garrido. Diana Luna dà spettacolo, già fuori Karlsson e Larger

Enrico Campana

Anche nella nuova versione, il primo Conte of Florence Approach International Championship, il Ponte Vecchio si conferma uno scenario unico. Affascinante il campo di gara, fra lo storico edificio e le tre zattere galleggianti sull'Arno, distanti 50, 80 e 110 metri e poste di fronte al corridoio degli Uffizi.
L'approccio, l'arma dei fuoriclasse, stavolta tradisce i due favoriti, il neo-vincitore della Coppa del Mondo, Bernhard Langer, 41 titoli in una lunghissima carriera, fra i quali due successi al Masters e all'Open d'Italia, e Robert Karlsson, campione uscente, reduce dalla sua miglior stagione professionistica, marcata dal 4° posto nel Tour Europeo e la vittoria nella Ryders Cup.
Affogano in Arno anche le ambizioni di altre due teste di serie, il francese Raphael Jaquelin e l'austriaco Markus Brier, mentre si salva lo scozzese Stephen Gallacher.
Il miglior score sulle 3 buche, 32 punti (8 centri su 12!) è di Ignacio Garrido, che nell'Open d'Italia non ha mai avuto grande fortuna. Lo spagnolo, figlio d'arte che ha preferito il golf alla laurea in ingegneria, ha trascinato anche Diana Luna, la rappresentante italiana e unica donna. In cerca di rilancio, la 24enne romana, 11ª nel tour europeo due anni fa, ha rischiato grosso puntando tutto sulla buca più lunga (quella di 110 metri, per 7 punti): con uno spettacolare forcing finale ha ottenuto il secondo miglior score della giornata (28 punti) e tornerà sul tee di Ponte Vecchio fra gli 8 del tabellone finale.
Oltre a Garrido e alla Luna, che punta a tornare ai vertici del tour europeo dopo due anni un po' tribolati (guai alla spalla e allo stomaco), hanno raggiunto i quarti gli altri vincitori dei gironcini eliminatori: il coreano Eddie Lee, l'americano Casey Wittemberg, l'inglese Andre Marshall e lo svizzero Andrè Bossert oltre allo scozzese Stephen Gallacher e al «nonnetto» (53 anni) irlandese Des Smyth.
Con 125mila euro di premi, l'evento si conclude oggi con quarti, semifinali e finale ad eliminatoria diretta su 6 colpi (si prosegue in caso di parità). Sull’Arno si conferma l'avanzata dei giovani oltre alla bontà della formula di questa gara-contenitore che ha diversi effetti positivi, sia come richiamo turistico per Firenze sotto Natale sia per la promozione del golf in Italia. Da ricordare anche l’aspetto benefico, con la raccolta di fondi che, attraverso le due Pro-Am, serviranno per il restauro della Fontana dell'Oceano.
Programma di oggi, ore 10-12 quarti, semifinale e finale eliminatoria diretta. Ore 17.20 Premiazione.